|
Scritto da Antonella Garofalo
|
|
Martedì 31 Luglio 2007 00:00 |
CASSARO.Forte è la venerazione che la popolazione di Cassaro ha per Sant’Antonio Abate. Ogni tre anni si rinnovano i festeggiamenti in onore del Santo che quest’anno sono coincisi con l’anniversario della sua morte. Il culto di Sant’Antonio è strettamente legato alla simbologia del fuoco: Sant’Antonio seppe dominare il fuoco interiore suscitato dai demoni; allo stesso modo, impetrando il suo ausilio, egli poteva alleviare le sofferenze e guarire le malattie che avevano sintomi simili. Questa simbologia ricorre ancora oggi nei festeggiamenti in suo onore, si pensi allo sparo dei fuochi pirotecnici e alle fiaccolate allestite per l’occasione. I festeggiamenti si sono aperti venerdì con un triduo in onore del Santo e la processione con il santissimo reliquiario. Domenica lo sparo di 21 colpi a cannone e il suono festoso delle campane hanno annunciato il giorno di festa. Alle 12 in punto si è assistito alla spettacolare “nisciuta” del simulacro di Sant’Antonio Abate. I festeggiamenti si sono conclusi la sera con l’esibizione del gruppo “Samarcanda” e del noto cabarettista Pippo Barone.
|