Thursday, Sep 09th

Last update:07:15:08 AM GMT

You are here:

calcio. DOVE PUO’ ARRIVARE QUESTO SIRACUSA?

E-mail Stampa

SIRACUSA. Se il campionato di seconda divisione si concludesse oggi il verdetto sarebbe: Siracusa ai play – off. La città ci crede e, anche se la società butta acqua sul fuoco come giusto che sia, Salvoldi & company iniziano a pensare che il traguardo sia davvero alla portata di questo Siracusa. E se guardiamo pure le condizioni in cui è stato disputato l’intero girone d’andata, ecco che la teoria sembra essere figlia di fatti più che di semplici speranze. Il primo impatto con la nuova categoria per gli azzurri non è stato affatto semplice. Anzi. Causa squalifica, ha dovuto disputare quasi tutte le partite casalinghe del girone d’andata, eccetto quella contro la Cisco Roma, in campo neutro e a porte chiuse. Per una matricola non il massimo della vita. Partire con un handicap già prima di iniziare la stagione avrebbe, forse, tagliato le gambe a qualsiasi squadra. Non a questi ragazzi. A parte la crisi registrata dal 13 settembre all’11 ottobre, dove gli azzurri hanno racimolato solo due punti frutto di tre sconfitte e due striminziti pareggi, il Siracusa senza perdere la testa ha ripreso a macinare gioco, ma soprattutto risultati. Dopo l’exploit di inizio stagione, tre vittorie consecutive e primato in classifica, i siciliani sono rimasti sempre o quasi in pianta stabile nella hit della graduatoria. Il bilancio parla chiaro e a favore: su diciassette incontri disputati, il Siracusa ha portato a casa i tre punti in otto occasioni, pareggiando quattro volte e perdendo solo in cinque partite. Numeri importanti. Il terzo posto è distante appena 5 punti ed è occupato proprio dai laziali della Cisco, peraltro già nettamente battuti. Il punto di riferimento, non dichiarato, potrebbe essere proprio il terzo posto, lasciando perdere Catanzaro e Juve Stabia per manifesta superiorità, almeno in questo frangente di stagione. Contando il calo netto del Gela, quattro sconfitte consecutive nelle ultime sei partite e una Cisco Roma a corrente alternata, sembra proprio che il Siracusa possa salire senza alcun problema sul treno che porta agli spareggi, sempre buttando un occhio alle spalle dove Brindisi e Cassino si difendono con i denti. Insomma il lotto che aspira ad un posto play – off appare chiaro. Ma se per il primato sembra affare tra Catanzaro e Juve Stabia, per i restanti tre posti si accende la mischia e classifica alla mano saranno cinque le squadre a contenderseli fino alla fine. Il Siracusa sembra avere dalla sua parte qualche chance in più, viste le condizioni appena esposte, ma ovviamente in altrettante diciassette partite tutto può stravolgersi. Sonzogni può vantare una delle difese più forti del campionato, solo 13 goal subiti, un centrocampo solido dove ancora non si è potuto ammirare con continuità la regia di Cardinale e un attacco che sembra aver trovato in De Angelis il suo bomber. Ma è presto per dirlo, anche perché l’attaccante romano dopo un lungo infortunio che l’ha tenuto fermo per circa due mesi, ha sì steso da solo la Cisco con una bella doppietta, ma adesso dopo essersi sbloccato bene, c’è bisogno di continuità. Continuità di prestazione che invece hanno dato Iodice in difesa, un vero muro invalicabile e Lewandowski a centrocampo. Il transalpino ex Padova inserito nell’undici solo dopo l’infortunio di Cardinale, adesso è uno dei punti di forza e inamovibili del centrocampo. Dai suoi piedi partono quasi tutte le azioni pericolose del Siracusa e si sacrifica molto anche nella fase di contenimento. Non dimentichiamoci che ha tolto spesso le castagne dal fuoco: i tifosi sicuramente ricorderanno la punizione contro l’Aversa. Anche Giurdanella e Berti hanno dato sempre più del loro semplice contributo. Ma, mentre Vincenzo Berti quasi quaranta primavere alle spalle continua a dimostrare tutte le sue doti da gladiatore, il giovane Giurdanella classe 89 è una delle belle sorprese che stanno venendo fuori in questa stagione: il centrocampista di Cassibile si sta confermando ad altissimi livelli anche tra i professionisti. Pagani e Dal Rio invece hanno risposto sempre presente e si sono sobbarcati tutto il peso dell’attacco in questi mesi, accompagnati a corrente alternata dai vari Bufalino, Bigatti e Dalì. Dal Rio, inoltre, si conferma il bomber in maglia azzurra con sei reti all’attivo mentre Pagani, ex Sassuolo si è messo in evidenza per i numerosi assist sfornati. In porta Cecere più che un nome sembra una vera e propria garanzia: quando c’era da salvare il risultato le sue parate non sono mai mancate. Le prospettive per affrontare al meglio il girone di ritorno ci sono. Prima della sosta natalizia il Siracusa riceverà sabato in anticipo al “De Simone” il Noicattaro. All’andata decise allo scadere un rigore di Cardinale. Il girone di ritorno poi riprenderà il 10 gennaio. Ma intanto godiamoci l’antipasto di quel che sarà.
 

 


blog comments powered by Disqus
 
 

Seguici